Buon anno a tutti.
di Pietro Giannini 04-01-2018


SI, Buon Anno a tutti gli amici che hanno la pazienza di leggere le mie personali osservazioni su fatti e personaggi della nostra epoca. Sono solo quattro chiacchiere tra amici. Qualcuno non sarà d’accordo con quello che qui legge, ma sono pensieri soggettivi e quindi non debbono necessariamente coincidere. 
Ma un raffronto è sempre utile. Quindi avanti e buon 2018…

A proposito di fatti della nostra epoca, eccone uno fresco di giornata. Sono arrivati i sacchetti biodegradabili a distogliere l’attenzione degli stanchi italioti dai reali problemi del paese. Così almeno fino alle elezioni di marzo non si parlerà d’altro. Giungono ad hoc i sacchetti ed i media tutti si affannano a propalarci interviste, notizie, indagini di mercato, insomma tutto il corredo di stupidaggini che fa parte del grande circo Barnum della comunicazione di massa. Dei gravi problemi del Paese non parla più nessuno da due e o tre gironi. 

La stucchevole sentenza sulle graduatorie degli insegnanti, che la responsabile del MIUR pensa di assecondare, convinta che possa darle una mano a risolvere molti problemi del suo incarico, è invece molto pericolosa perché sta creando un’insanabile frattura fra insegnanti diplomati e laureati, una sorta di guerra fra poveri che non farà bene alla scuola. Le sentenze si rispettano ha detto qualche giorno addietro. Vero, ma una legge che sanasse il malfatto degli scorsi trent’anni bisognava farla visti i problemi che davano le varie sentenze relative alle cause intentate al MIUR da molti ricorrenti, spesso contrastanti fra loro, ma non è stata fatta. 

Adesso non si può più fare, almeno fino a marzo. Intanto la scuola langue sotto una vera indigenza. Avevano promesso 80 euro agli insegnanti che guadagnano una vera miseria e pare che i soldi non bastino per cui non saranno più 80 ma poco più di 70 gli euro che toccheranno ai docenti e per di più a regime contrattuale.

Le fesserie di Renzi su bonus e prebende sono appunto solo quelle. Idiozie. Gli insegnanti hanno bisogno di mettere in carniere soldi e non elemosine per giunta non elargite a tutti. Il sindacato dorme il sonno dell’ingiusto perché sta tentando di far passare fra i lavoratori l’idea malsana che 73 euro siano un successo. Non si vergognano nemmeno di loro stessi e della loro insipienza. E noi parliamo di sacchetti ecologici per metterci dentro la spesa. Finirà che compreremo solo i sacchetti e li porteremo a casa vuoti perché non avremo soldi per comperare qualcosa da metterci dentro. Non solo gli insegnanti ma tutti noi a reddito fisso. 

Ma siamo sicuri che sarà un anno buono?

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