Repubblica.it, Facebook egli altri quotidiani Pietro Giannini 13/12/2019 ******************* S orprende non poco l’articolo apparso su Repubblica.it di oggi a firma Riccardo Luna. In esso alcune cose lasciano perplessi. Non è chiaro ad esempio quel: < Non possiamo chiedere a Facebook di fare quello che l’Italia non sa, non vuole o non può fare: Ovvero mettere fuori legge CasaPound. CasaPound è un partito politico legittimamente costituito, che partecipa alle elezioni>. Ora CasaPound non è un partito legittimamente costituto proprio per il fatto che è stato fondato in netto, insanabile contrasto con la nostra Carta Costituzionale che, al XII comma delle Disposizioni Finali, dice quanto segue: << È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma , del disciolto partito fascista.>> Inoltre sarebbe interessante sapere come mai un partito politico così legittimo occupi così tanto illegittimamente, quanto arbitrariamente, una ...
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Il movimento ittico di Pietro Giannini 10/12/2019 *************************** Correre dietro alla sardine, quando ci sono pesci ben più grossi da friggere, non mi sembra utile, ma quando nasce un movimento spontaneo come questo, occorre capire da dove viene e dove va. Non si fa altro che parlare di sardine. I politici furbi o meno, stanno studiando il modo di pescarle, ma finora nessuna ha abboccato. Le scritte ed i motti riportati sui cartonati delle sardine rosse hanno un chiaro significato di protesta ma ben lontani dai vaffa alla Beppe Grillo. Sono “favva” espressi certamente in modo più civile, più corretto, educato, meno volgare e sono decisamente intelligentemente ed ironici. Questo movimento è composto da giovani e meno giovani (trentenni) che hanno coscienza di quello che stanno facendo, senza trascendere, senza insultare nessuno e senza mandare nessuno a quel paese. La loro forza attualmente è nel numero, come sempre accade, e questo preoccupa populisti, sovr...
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Si ritorna a parlare di aborti clandestini. di Pietro Giannini 08/12/2019 *********** Il 4 dicembre u.s. “L’Espresso” pubblicava, ad opera di Massimiliano Coccia, un articolo-inchiesta sull'aborto come lo si vive oggi in Italia. Nel 2017 anch'io, immodestamente, feci una ricerca su tale argomento e ne venni fuori profondamente sconvolto a causa dell’assurda omissione di controllo dello Stato nei confronti della legge 22 maggio 1978 n°194, votata democraticamente in parlamento ed avallata da un referendum, tenutosi il 17 maggio del 1981, che diede un risultato smaccatamente positivo a favore della legge stessa. Fin da subito la legge fu osteggiata, in molti e discutibili modi, dalla destra italiana, succube della necessità di avere una sorta di “captatio benevolentiae” da parte della Chiesa bigotta e conservatrice, con la speranza di ricavarne un pugno di voti in più. Da quel 2017 ad oggi le cose sono peggiorate perché gli aborti...
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Di Maio e l’insostenibilità della funzione. di Pietro Giannini 06/12/2019 Se Di Maio non tiene i suoi è perché lui non è mai stato un leader né un politico, come crede impropriamente di essere. È stato e sarà sempre quel che era prima. Questi anni di governo con Di Maio in parlamento hanno semplicemente dimostrato il fallimento della teoria, predicata in maniera veemente quanto illogica da Beppe Grillo e secondo la quale UNO VALE UNO. Per valere allo stesso modo due persone debbono avere lo stesso cervello, la stessa cultura, lo stesso senso del dovere, la stessa etica. Da ciò emerge che due persone non potranno mai essere uguali. A meno che Grillo non volesse dire due persone si equivalgono quando il cervello che le guida è un terzo cervello al di fuori del loro. Di Maio rientra nella categoria dei "non so far nulla ma lo faccio" una nuova categoria di essere umani, presi dalla strada, senza istruzione, senza cultura, senza nessun'idea di cosa sia la...