IL PREZZO DEL POTERE

 

di Pietro Giannini 28/07/2023

Che il prezzo del potere che la Meloni avrebbe pagato ai suoi soci per poter governare, fosse alto, molti di noi, poveri e sprovveduti lettori, lo avevano capito già da qualche tempo, non foss’altro perché conosciamo i protagonisti, e non è davvero che ci volesse molto. Questo è un governo che va avanti a forza di ricatti e non di SCAMBI, come molto più gradevolmente suol dirsi. E molti, più attenti degli altri, lo avevano già anticipato chiaramente da qualche tempo. 

Ora che anche i protagonisti lasciano trasparire la verità sappiamo per certo che questo governo non durerà a lungo, a meno che non si raggiunga un compromesso ragionevole ed utile per entrambe le parti (FdI e Lega).

Cosa quest'ultima parecchio complessa perché Salvini, che vuole riguadagnare una parte dei suoi 3.000.000 di voti persi per strada alle ultime elezioni, andati ai Fratellini d'Italia, alzerà il prezzo della sua partecipazione a questo governo.

Il lombardo conta solo per l'8% ma sa come gestire le sue truppe di soldatini di ventura che, con i molti mezzi di cui dispongono, informano e/o disinformano amici e nemici. Sarà una bella lotta ma noi abbiamo già l’Ucraina con una guerra alle porte dell'Europa americanizzata, guerra peraltro iniziata proditoriamente da un terrorista criminale e bugiardo.

In attesa di sapere di sapere come finiranno queste vicende auguro Buone ferie a chi in ferie ci andrà.


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