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L ampedusa tra passato e presente . Pietro Giannini 18/08/2016 L’isola di Lampedusa ha una vecchia storia che risale almeno al 10.000 A.C. quando questo meraviglioso lembo di terra era ancora legato all’Africa; non che adesso non lo sia più ma è solo che adesso non si vede mentre prima si vedeva.    Nel corso degli anni (circa 6000) il livello del mare si è alzato così tanto da coprire l’istmo cha la univa all’Africa. Non affronteremo argomenti tanto difficoltosi per noi che non siamo esperti di paleontologia, né di geologia. Era solo una introduzione per parlare un po’ di quest’isola dotata di un fascino immarcescibile. In effetti i primi approcci dell’isola con il resto del mondo, tralasciando le numerose vicissitudini subite da questa terra più volte venduta da un re ad un altro, o da un governo ad un altro, sono più recenti e facilmente percorribili. Il primo contatto con la realtà Italiana risale al 1911 quando venne attivato il servizio teleg...
Scuola fra Nord e Sud: il comune senso del  malessere . Pietro Giannini 16/08/2016 Si scrive molto, in questi caldi giorni ferragostani, di esami di diploma e delle differenti valutazioni degli esaminandi, esistenti far Nord e Sud d’Italia. Le commissioni esaminatrici al Sud, segnatamente in Puglia, Calabria Campania e Sicilia sarebbero, meglio dire ‘ sono’, di manica più larga che in altre parti del Paese. I fatti dicono che è così: i 100 e lode in quelle quattro regioni sono veramente abbondanti: più del doppio rispetto a tutte le altre regioni, specie quelle del Nord-Est. Si stanno consumando fiumi d’inchiostro per cercare giustificazioni fra le più assurde per spiegare il fenomeno. Fra queste, la più attendibile sembra essere quella del rettore dell’Università di Catania Pignataro che conferma il numero di ben 500 diplomati con 100 e lode in Sicilia, quasi il doppio dei diplomati di Piemonte e Veneto messi insieme. Aggiunge il Rettore: «il motivo di ...
Grillo e Salvini: attenti a quei due. Pietro Giannini 28/07/2016© Chi non li conosce? Tutti oramai sanno che sono i capostipiti di una nuova classe di politici appartenute al filone demagogico-populista presente in Italia da circa un trentennio. È vero che a quei tempi il M5S non c’era, però c’era la Lega di Umberto Bossi che ce l’aveva duro, così almeno diceva lui. La diffusione di una sorta di xenofobia, avallata totalmente dal partito personale del califfo di Arcore, fece molti proseliti all’epoca per via delle predicazioni del celodurista Bossi e di altri personaggi di contorno che furono spacciati per leghisti mente invece erano fascisti, cultori dell’odio razziale più meschino. Non ho ascoltato i discorsi di Mussolini per problemi di età, essendo nato nell’anno della proclamazione dell’Italia Repubblicana, ma leggendo i resoconti storici di quei discorsi, emerge che essi affrontavano il problema dell’odio razziale in maniera del tutto diversa. Le porcheri...
L a colpa è dei pensionati che sono troppi . Pietro Giannini 27/07/2016 “A chi sta già bene". Il premier parla a casaccio: come si fa a star bene se su una pensione lorda di 1500 si pagano 350 c.a. di IRPEF, più le addizionali regionali e comunali, che riducono la pensione stessa a circa 1100 euro?   Però, se le cose vanno male in Italia, è colpa dei pensionati perché sono troppi ed allora dobbiamo dargli meno soldi. Ma gli evasori continuano ad esserci, i grandi patrimoni non vengono toccati, i parlamentari percepiscono pensioni di 4/5000 €, qualcuno anche di più, dopo una sola legislatura, però la colpa è dei pensionati che sono troppi. Chi lavora dovrà farlo fino a settant'anni e, dopo avere pagato una vita di contributi, non potrà nemmeno curarsi poiché l'assistenza sanitaria è già stata manomessa, in peggio, dalla Lorenzin che, con la sua “Legge sull'appropriatezza prescrittiva”, ha ridotto il numero degli accertamenti prescrivibili e ch...
Le balle di Padoan su Poste S.p.A. Pietro Giannini 20/07/2016 « Con mercato più efficienza e investimenti» Per Padoan la privatizzazione di Poste ne «ha migliorato l'efficienza». Il ministro  ha escluso una correlazione negativa tra privatizzazione ed efficienza. E ha parlato al contrario di «correlaz i one positiva, per la maggiore capacità dell'impresa di trovare risorse per gli investimenti». Il ministro ha assicurato che non ci sarà «nessuna svendita del servizio postale». E ha ricordato che «sono stati fatti investimenti per “l’ efficientamento ” per 500 milioni». Evidentemente il ministro Padoan non conosce le Poste e pensa che si possano amministrare come una fabbrica di bulloni. Non è così.  Le Poste da sempre hanno “fabbricato” Servizi per i cittadini. I nuovi amministratori di Poste, succedutisi in questi anni ignorando cosa fosse un servizio pubblico, hanno cominciato a gestire Poste come quella fabbrica di cui dicevamo prima. La devasta...
La Turchia e la libertà. Pietro Giannini 20/07/2016 Due parole in antitesi. Perché in Turchia la libertà  non c’è più.  È stata cancellata da quel maledetto golpe della notte tra il 15 ed il 16 luglio. Erdogan non è nemmeno stato sfiorato da una corrente d’aria, benché fosse in volo, come si disse, all’uopo, all’inizio del Golpe, su un aereo privato e pieno di carburante, oppure al sicuro nel posto in cui era in ferie, dopo essere stato allertato dai servizi segreti degli amiconi sovietici fino a pochi mesi fa ancora acerrimi nemici. Sembra che Erdogan abbia deciso di stare con l’est anziché con l’ovest, per diversi motivi il primo dei quali è la estrema vicinanza con la super-potenza russa. Ma il tutto è avvenuto a giugno quando il califfo Turco, dopo  l’accordo con Israele, porge, nonostante la totale avversione ben motivata dei suoi generali,   le scuse a Vladimir Putin per  l’abbattimento del   caccia russo al confine con la Siria...
I l successo dell’incultura ed il futuro dei nostri figli .   Pietro Giannini 18/07/2016     La scuola italiana peggiora a vista d’occhio e nessuno si accorge del baratro culturale che si apre sotto gli incerti piedi dei nostri giovani. Come ho già avuto modo di dire in un’altra occasione, non è che voglia ripetermi, da molti anni non si fa altro che impoverire la nostra cultura con scelte di ministri dell’Istruzione inadeguati, per usare un eufemismo, inesperti e spesso culturalmente carenti. Costoro si sono esercitati nella facile arte della distruzione culturale, amministrativa e tecnica della scuola, con la grave consapevolezza di quel che stavano per fare. Così è stato molto semplice per la Moratti, Fioroni, Mussi, Gelmini, Profumo, Carrozza (l’unica preparata culturalmente ed in grado di fare qualcosa per la scuola, ma è durata solo 10 mesi perché fatta fuori dal Golpe di Renzi ai danni di Letta) ed adesso la Giannini, esercitarsi nell’arte della guerra cont...
Benvenuti nel nuovo mondo Pietro Giannini 17/07/2016 Scorrendo i molti “post” sui social network, FB, Twitter ed altri, si scopre, non senza una crescente preoccupazione, la consistente presenza di elementi estremisti di destra, che fanno chiaro riferimento, spesso anche pubblicamente dichiarato, alla dottrina nazi-fascista. Sono nascosti sotto pseudonimi spesso fantasiosi, altri invece, appartenenti forse a gruppi con coperture politiche, escono allo scoperto senza timori, usando il loro vero nome. Il coraggio viene dalla forza del numero e dalla certezza di farla franca, proprio come avveniva con le squadracce nere di mussoliniana memoria.   All'epoca  si trattava di soldati lasciati allo sbando senza lavoro, cui lo Stato non concedeva alcun riconoscimento particolare per il ruolo ricoperto in guerra. Erano squadre per lo più formate da ex militari addestrati all'arma  bianca ed appartenenti alle unità di élite (come gli  Arditi ).  Muss...