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  Il proscioglimento di Rackete condanna la politica di Salvini
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    La grande truffa  Pietro Giannini 1 i 2   n t f o v e m b r n 4 e o r t m  2021   a l l l e 4   o g r e   1 5 e h 0 0 f : 1 d t m c 9    ·  Contenuto condiviso con: Tutti Ecco un buon articolo che, finalmente, mette parecchie cose al loro posto, ma non tutto. Perchè c'è molto da fare per risanare l'ignobile legislazione scolastica farraginosa ed inutile oltre che lesiva dei diritti dei lavoratori. Il 20 del mese scorso postavo questo: "Finalmente qualcuno che affronta il reale problema del malessere della scuola: Il tanto odiato e vituperato quanto aberrante "LAVORO SOMMERSO". Un'ingiustizia legalizzata, un'ignominia da schiavi cotonieri. Nello Stato la maggior parte degli impiegati civili lavora 36 ore a settimana. Nelle aziende invece i contratti di categoria prevedono altro, ma tutte le ore che si fanno vengono TUTTE PAGATE: nella scuola NO. Tutto il lavoro sommerso - che va ben oltre le 40/45 ore - non viene riconosci...
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  RIPROPONGO QUESTO MIO POST DEL 2016 IN QUANTO PER NOI SICILIANI È IMPRESCINDIBILE NEL GIORNO DEDICATO ALLA COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI. La Commemorazione dei defunti e la “Congregazione per la dottrina della Fede” Pietro Giannini 26/10/2016 L’”Istruzione” circa la sepoltura dei defunti e la conservazione delle ceneri in caso di cremazione, emanata in questi ultimi giorni dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, cade nel periodo giusto, quello della Commemorazione dei defunti. Tale “Istruzione” non vieta la cremazione ma stabilisce ciò che deve essere fatto ‘dopo’. La Chiesa sostiene che le ceneri debbano essere inumate, come se si trattasse della sepoltura normale di un corpo, che non debbano essere disperse, quindi, ma sepolte. Suggerisce infine di non conservare le ceneri in casa ma di seppellirle. In sintesi, questo è il succo  dell’”Istruzione”  emanata in questi giorni. Una sorta di apertura verso una pratica, quella della cremazione, che in questi ultimi ann...
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  I due dell’Ave Maria..     La Meloni attacca ferocemente la Lamorgese in parlamento e la insulta pesantemente chiamandola incompetente, inadatta ed usando altri epiteti, tutti sinonimi che hanno poi tutti lo stesso significato: “dimettiti e vattene.”  E mentre la Borgatara fa guerra dall’opposizione, quel gran furbone di Salvini la fa dall’interno, dove vota tutti i provvedimenti da votare (tranne uno), varati dal governo di cui fa parte, poi esce dal parlamento si rimangia quel che votato poche ore prima, trova i soliti giornalisti che pendono dalla sua bocca, e dice esattamente il contrario di quello che ha votato ed il gioco è fatto. Ora, in ordine agli incidenti successi a Roma e di cui la Meloni si lagna, bisogna precisare che la gran parte dei fascisti presenti al corteo proviene dai numerosi circoli fascisti presenti a Roma. Essi sono nati nel periodo della giunta Alemanno dal 2008 al 2013, durante l’ultimo governo Berlusconi prima che, nel novembre 2011, co...
  Morisi come  Goebbels I salti mortali carpiati di Salvini li conosciamo già: li abbiamo visti centinaia di volte. Ha ragione, mio malgrado devo riconoscerlo,  Fedez, che evidenzia il voltafaccia di Salvini.  La Lega è sempre stata durissima contro la droga e contro i drogati in genere. Ma se si tratta di uno di loro allora la musica cambia ed il povero drogato leghista,  beccato con la droga, diventa un caso clinico che magari ha bisogno di cure e di aiuto e siccome è un amico lo sai deve aiutare. Ecco la semplice, mistificatoria ed oscena politica leghista. La politica delle due facce. Il signore beccato con la droga, fra l'altro è il responsabile che ha inventato la macchina del fango di Salvini. La cosiddetta BESTIA, uno sviluppo in chiave moderna e tecnologica delle teorie naziste di Goebbels ministro della Propaganda del Terzo Reich dal 1933 al 1945, che fu fin da subito definito da Thomas Mann  «uno storpio nel corpo e nell'animo che mirava delibera...
  La certezza della nullità . di Pietro Giannini – 09/08/2020   ****************************** “ La valenza epidemiologica prefigura il ribaltamento della logica assistenziale e la riconversione ed articolazione periferica dei servizi, senza pregiudicare l’attuale livello delle prestazioni, attivando ed implementando, in termini di efficacia e di efficienza, una congrua flessibilità delle strutture”. Bellissimo discorso, molto ben scritto.    Ma che cosa significa, tradotto in soldoni? Nulla, assolutamente nulla. È il politichese. Linguaggio astruso, insignificante ma suggestivo. Il classico linguaggio diretto al “vulgus qui vult decipi”. E che quindi può essere preso per i fondelli frastornandolo con una girandola di parole che, messe insieme, non hanno alcun senso comune se non quello di prendere, appunto, per il sedere. Ma è meglio il debordante, aulico, colto, frustro linguaggio politichese o l’anomalia del linguaggio, povero, malconcio, zeppo di errori grammatic...
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La morale sconfitta dall’ipocrisia di Pietro Giannini 16/06/2020 °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Per una volta non parliamo di Covid 19  ma parliamo di un virus altrettanto pericoloso per il nostro tessuto sociale: l’ipocrisia.    Essa è definita con molta chiarezza da La Rochefoucauld come la simulazione estesa, specialmente all'ambito dell'atteggiamento morale o dei rapporti sociali e affettivi. Non è umiltà vera è un omaggio che il vizio rende alla virtù.  La definizione è perfettamente calzante al caso che discutiamo.             Parliamo dell’imbrattatura della statua di Montanelli in Milano. Oltre che imbrattarla tutta di colore, sul basamento sono state scritte le parole “razzista stupratore” in relazione ad alcuni controversi episodi della vita di Montanelli, rivendicati da lui stesso in prima persona come  la violenza sessuale su u...
I Figli dell’inciviltà. Di Pietro Giannini 09-05-2020 Quello che è successo sui navigli di Milano due giorni fa è la plastica dimostrazione che i nostri giovani sono veramente figli dell’inciviltà. Sono nati nel periodo più sordido della Repubblica dopo quello di Mussolini, quello dei barbari e delle Olgettine.   Così hanno subito imparato che le donne si possono offendere impunemente, che le minorenni si possono stuprare sia fisicamente che a parole. Lo fanno attraverso i social che danno spazio alle loro esternazioni morbose e becere, spesso usando account fasulli, non mettendoci quasi mai la faccia ed usando nomi di fantasia (scarsa).  I Navigli milanesi due giorni fa brulicavano di spensierati e garruli fanciulli fra 17 ed i 30 anni, che dopo aver deciso che era ora di prendere un po’ d’aria e, senza mascherine per la maggior parte, occupavano i navigli, luogo d’elezione della movida milanese. Non sono mancate le esternazioni interessate d...
L a voglia di riprendere oltre la vita. ( Il rischio di arrendersi, per amore di scartoffia.) (L’ossessione per l’onestà, anziché essere una normale ambizione, impegna il Paese in un totalitario principio di precauzione che produce più danni che benefici, perché rallenta ogni iniziativa. Per rimetterci in piedi ci tocca rischiare, come per il Ponte di Genova By Mattia Feltri ) ·        https://www.huffingtonpost.it/entry/il-rischio-di-arrendersi-per-amore-di-scartoffia_it_5eaac014c5b6671e3e48d60a?ncid=other_facebook_eucluwzme5k&utm_campaign=share_facebook&fbclid=IwAR0kIrphx7E29h2FZet88pAtN9nhMYBWQ_fPqsLSFqsEyPkbVMAewtcCh4E ·            di Pietro Giannini 01-05-2020 Affinché meglio si comprenda quanto leggerete in seguito, ho posto in apertura il titolo dell’articolo di Mattia Feltri, novello direttore dell’H.P. nonché l’indirizzo della pagina in cui è residente l’articolo in argomen...
Il COVID 19 ha inaugurato in Italia il “Festival della vacuità” di Pietro Giannini 29/03/2020 ************************************* Non v’è ora del giorno (di ogni giorno) in cui qualcuno non prenda il suo smartphone e non s’immortali in un post delirante su governo, ministri, virus e sue complicazioni e non suggerisca una cura, un’attenzione, una cosa qualunque che secondo loro dovrebbe essere miracolosa, mentre il più delle volte si rivela pericolosa. Aveva ragione Umberto Eco quando, appena otto mesi prima di lasciarci, ebbe a dire, in un’intervista a proposito dei social: ''Danno diritto di parola a legioni di imbecilli''. Un profeta non avrebbe saputo dirlo meglio. Questo è l’aspetto spesso reso esasperante per la moltitudine di esseri umani che popola i ‘social’ (anche noi siamo fra essi). Un abisso di parole buttate al vento che non servono a nessuno, ma si fanno lo stesso. L’importante è esserci, comparire, farsi conoscere, farsi vedere, essere...
La deriva xenofoba . di Pietro Giannini 28/01/2020 ************************ Passate le elezioni e visto l’insuccesso della Lega nella regione più rossa d’Italia, si spera adesso che abbiano fine anche tutte le vergognose manfrine pre-elettorali a base di Papeete, Mojito da 11° e 158 calorie, moto d'acqua della polizia, prosciutti, culatelli, formaggi DOP, Nutella e citofoni accusatori.  Quello che resta di tutto ciò è la consapevolezza che le nostre campagne elettorali saranno sempre più cattive, più dense di insulti, viltà, bugie e calunnie. Un pessimo futuro aspetta i nostri figli che si troveranno al cospetto di jene ed avvoltoi pronti a tutto per un pugno di voti.  La cosa inaspettata, in questa tornata elettorale è stata quella famigerata citofonata fatta per chiedere se, in quella casa lì, abitasse uno spacciatore.    Ora nelle settimane immediatamente precedenti le elezioni, tre leghisti con incarichi nel partito, erano stati arresta...
Arsenico e vecchi merletti. Di Pietro Giannini 17/01/2020 *************************** Un nuovo PD, una nuova sinistra. Non si fa altro che parlare delle stesse cose da decenni. Nuovo e Sinistra, a mio avviso, sono in antitesi, perché entrambi sono uguali a sempre, sia nei concetti che nei personaggi. Questi ultimi, soprattutto, sono ancora quelli che pensano di riuscire, come sempre, a manipolare le menti degli italiani, come peraltro fa Salvini con i suoi adepti, facendoli votare come vuole.  Se la nuova sinistra, di cui parla e straparla Zingaretti, è questa, non serve a niente fare un congresso. Basta molto meno: è sufficiente una riunione al bar per ribadire o chiarire qualche principio stantio e dare il via al nuovo partito dopo avergli cambiato nome (cosa da fare assolutamente per rinfrescare la facciata). Se i valori restano quelli di prima e le teste pure, non si va da nessuna parte. Non si può fare un partito nuovo con vecchie cariatidi smarrite...