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IL PREZZO DEL POTERE

  di Pietro Giannini 28/07/2023 Che il prezzo del potere che la Meloni avrebbe pagato ai suoi soci per poter governare, fosse alto, molti di noi, poveri e sprovveduti lettori, lo avevano capito già da qualche tempo, non foss’altro perché conosciamo i protagonisti, e non è davvero che ci volesse molto. Questo è un governo che va avanti a forza di ricatti e non di SCAMBI, come molto più gradevolmente suol dirsi. E molti, più attenti degli altri, lo avevano già anticipato chiaramente da qualche tempo.  Ora che anche i protagonisti lasciano trasparire la verità sappiamo per certo che questo governo non durerà a lungo, a meno che non si raggiunga un compromesso ragionevole ed utile per entrambe le parti (FdI e Lega). Cosa quest'ultima parecchio complessa perché Salvini, che vuole riguadagnare una parte dei suoi 3.000.000 di voti persi per strada alle ultime elezioni, andati ai Fratellini d'Italia, alzerà il prezzo della sua partecipazione a questo governo. Il lombardo conta sol...

Solo i ricchi ridono

 Pietro Giannini 27/07/2023

L' impossibilità di essere normali

 di Pietro Giannini Non è normale che quattro citrulli uccidano un bambino di 5 anni e feriscano la sua sorellina e la madre per girare un video che sarebbe servito solo a dimostrare ai loro followers che erano personaggi tosti e da ammirare per il loro coraggio. Cosi Youtube, da possibile fonte anche culturale, diviene insensata palestra di cretineria allo stato puro.  Tutto viene mercificato, quantizzato, tradotto in visibilità e in denaro.  Affittare una Lamborghini per due o tre giorni può costare cifre salatissime (sui trentamila euro compresa la quota di cauzione). Non poco per chiunque. Ma questi giovinastri avevano denaro da spendere e che gli veniva dalla messa online dei filmini che giravano continuamente.   Ma ben presto hanno scoperto che questo tipo di “intrattenimento” poteva dar loro anche quattrini, e così il divertimento è diventato un «lavoro divertente». Ci chiediamo cosa c’entri tutto questo con la morte di un bambino e quanta stupidità sia ne...

La sconfitta dei pentastellati

      L'asfittica strategia politica del M5S, perseguita tenacemente dal suo secondo (in ordine di tempo) profeta, che non vuole "i campi larghi" ma quelli ristretti, dai quali deve riuscire a passare solo lui e non altri, è miseramente fallita. Troppi ideologi, che mirano ad una fama spesso immeritata, si esibiscono in chiacchiericci che di politico hanno solo l'atteggiamento esteriore di chi crede di sapere e non sa. I momenti di lucidità sono brevi e bisogna cogliere, come suol dirsi, l'attimo. Passato quello resta solo il buio di occasioni non colte, di possibilità sfuggite, di insuccessi palesi, inequivocabilmente ed ottusamente perseguiti. In Politica l'autolesionismo non paga. E nemmeno la dabbenaggine. L'inascoltata offerta di liste allargate più volte avanzata dal PD non è stata ascoltata da chi presumeva e presume di poter fare da solo, forse in preda ad una irragionevole ebbrezza egotistica. Ma, come dicono altrove, " les jeux sont fait...

Ancora pedofilia e violenze nella Chiesa

    Questo è il titolo di un articolo comparso ieri sul Corsera: <<Ex responsabile di Azione Cattolica arrestato per violenze su minori. La procura accusa: "Protetto dalla Curia">>  L a faccenda è molto seria. A questa gente. infatti,  molti genitori disattenti continuano ad affidare i loro figli convinti che, in quell'ambiente, riceveranno un'educazione da timorati di Dio. Invece, molto spesso, è esattamente il contrario. Come si ha modo di leggere, capire e scoprire dalla stampa interna ed internazionale, molti di questi "educatori" sono dei veri e propri psicopatici profondamente segnati da una vita di segregazioni e rinunce. La Chiesa, che questo problema conosce perfettamente, non si è ancora mossa per debel lare questa immonda cancrena né pensiamo che lo farà nell'immediato futuro. Ma il  problema deve essere affrontato in maniera drastica, consentendo ai preti di poter contrarre matrimonio e di farsi una famiglia. Invece continuando co...

Le baruffe chiozzotte a proposito di Fabio Fazio.

  Tutte le TV, pubbliche e private, pagano i conduttori in relazione agli introiti pubblicitari che garantiscono con la loro bravura, competenza, o simpatia o perché  mettono in  vetrina belle ed appetibili presenze che si mostrano in tutto il loro splendore  oppure perché una trasmissione, anche la più cretina, riesce a raggiungere una buona fetta di persone che segue in qualsiasi modo quelle baggianate in relazione alla formazione culturale di  ognuno. Tra gli esempi di persone più pagate c'è Maria De Filippi che per contratto divide i suoi lautissimi guadagni con Mediaset al 50% il tutto al modico prezzo (solo l'anno scorso) di 60 milioni circa. È vero è una tv privata ma con reti nazionalizzate con legge Gasparri "commissionatagli" da Berlusconi. Perché allora in altra TV privata si fanno, ancora prima di cominciare i programmi, i conti in tasca a Fazio? La trasmissione "Che tempo che fa" costa/costava 450.000 euro a puntata. Fazio guadagna/va 2.200....

Le priorità della Meloni

P. Giannini 2023/05/10   La principale premura della Meloni è attualmente quella di dare nuovi vertici alla RAI.   Allora fuori tutti e dentro i suoi lecchini. E così saltano le trasmissioni d'inchiesta come Report e quelle di intrattenimento con libertà di critica. Da ciò derivano altre “necessità urgenti”.   Il messaggio in chiaro è: Uniformare tutto al pensiero della nostra prima ministra. Si ritorna al pensiero unico dal quale per molti anni abbiamo tentato di allontanarci. La forza della   deculturizzazione massiccia, cominciata nella scuola con la riforma Gelmini, peraltro avallata dalla stessa Meloni, all'epoca ministra della gioventù nello stesso governo Berlusconi IV, e diffusa attraverso trasmissioni con molto seguito, sia da alcune reti di stato che da moltissime private, ha preparato il solco in cui seminare il nuovo concetto di libertà di dire quel che si vuole, mentre in effetti il vero scopo era quello di preparare la gente all'urto con la carenz...

Sanità... un cavolo

  Covid, Remuzzi: «Altri virus verranno. Ora va rafforzata la sanità pubblica» L'invito legittimo, condiviso ed inopinabile del prof. Giuseppe Remuzzi, direttore dell'istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, sembra sia destinato all'oblio perché al governo della Lombardia negli anni dal 1995 al 2013 (per 18 lunghissimi anni), si è perpetrata la totale distruzione della sanita pubblica a favore di quella privata, secondo un programma calendarizzato dalla destra conservatrice.     Questa è stata anche la preoccupazione più pressante di molti ministri della salute che in molti casi hanno perseguito il medesimo scopo.   Quindi niente soldi alla Sanità, niente agli asili nido - a molti asili taglieranno molti posti - con grande scoramento di molte famiglie dove entrambi i genitori lavorano. Ecco in piccolo il nuovo governo di destro...rsi . Avanti i privati, molto dietro invece la Sanità e l’assistenza pubbliche. Tutti i lavoratori, per l'assistenza sanitaria obbl...
  VEGETALI!! C ome stiamo vedendo giorno per giorno, la destra fascista sta dando il meglio di sé per cancellare le orme democratiche del Paese ispirandosi a risorse mussoliniane di becera memoria. La democrazia però resta e vive in chi ha sofferto la violenza di squallidi vili che, forti del numero, si abbandonarono per anni a violenze fisiche e psicologiche di gente cui era stata tolta qualsiasi libertà. Scrisse Flaubert che "la patria, probabilmente, è come la famiglia, se ne sente il suo valore solo quando la si perde” Noi stiamo forse, speriamo di no, per perdere tutto quello che ci è stato caro e per il quale abbiamo lottato TUTTI. La Democrazia, appunto, che fin qui ci è parsa qualche volta malata, ma è pur sempre meglio del buio fascista che potrebbe capitarci addosso, non inaspettato. Hanno manipolato, con le loro televisioni, molte menti di cittadini deboli o con poca cultura, creando dei veri e propri soggetti succubi e subalterni alle loro nefandezze, pronti ad alzar...
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  Il proscioglimento di Rackete condanna la politica di Salvini
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    La grande truffa  Pietro Giannini 1 i 2   n t f o v e m b r n 4 e o r t m  2021   a l l l e 4   o g r e   1 5 e h 0 0 f : 1 d t m c 9    ·  Contenuto condiviso con: Tutti Ecco un buon articolo che, finalmente, mette parecchie cose al loro posto, ma non tutto. Perchè c'è molto da fare per risanare l'ignobile legislazione scolastica farraginosa ed inutile oltre che lesiva dei diritti dei lavoratori. Il 20 del mese scorso postavo questo: "Finalmente qualcuno che affronta il reale problema del malessere della scuola: Il tanto odiato e vituperato quanto aberrante "LAVORO SOMMERSO". Un'ingiustizia legalizzata, un'ignominia da schiavi cotonieri. Nello Stato la maggior parte degli impiegati civili lavora 36 ore a settimana. Nelle aziende invece i contratti di categoria prevedono altro, ma tutte le ore che si fanno vengono TUTTE PAGATE: nella scuola NO. Tutto il lavoro sommerso - che va ben oltre le 40/45 ore - non viene riconosci...
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  RIPROPONGO QUESTO MIO POST DEL 2016 IN QUANTO PER NOI SICILIANI È IMPRESCINDIBILE NEL GIORNO DEDICATO ALLA COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI. La Commemorazione dei defunti e la “Congregazione per la dottrina della Fede” Pietro Giannini 26/10/2016 L’”Istruzione” circa la sepoltura dei defunti e la conservazione delle ceneri in caso di cremazione, emanata in questi ultimi giorni dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, cade nel periodo giusto, quello della Commemorazione dei defunti. Tale “Istruzione” non vieta la cremazione ma stabilisce ciò che deve essere fatto ‘dopo’. La Chiesa sostiene che le ceneri debbano essere inumate, come se si trattasse della sepoltura normale di un corpo, che non debbano essere disperse, quindi, ma sepolte. Suggerisce infine di non conservare le ceneri in casa ma di seppellirle. In sintesi, questo è il succo  dell’”Istruzione”  emanata in questi giorni. Una sorta di apertura verso una pratica, quella della cremazione, che in questi ultimi ann...
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  I due dell’Ave Maria..     La Meloni attacca ferocemente la Lamorgese in parlamento e la insulta pesantemente chiamandola incompetente, inadatta ed usando altri epiteti, tutti sinonimi che hanno poi tutti lo stesso significato: “dimettiti e vattene.”  E mentre la Borgatara fa guerra dall’opposizione, quel gran furbone di Salvini la fa dall’interno, dove vota tutti i provvedimenti da votare (tranne uno), varati dal governo di cui fa parte, poi esce dal parlamento si rimangia quel che votato poche ore prima, trova i soliti giornalisti che pendono dalla sua bocca, e dice esattamente il contrario di quello che ha votato ed il gioco è fatto. Ora, in ordine agli incidenti successi a Roma e di cui la Meloni si lagna, bisogna precisare che la gran parte dei fascisti presenti al corteo proviene dai numerosi circoli fascisti presenti a Roma. Essi sono nati nel periodo della giunta Alemanno dal 2008 al 2013, durante l’ultimo governo Berlusconi prima che, nel novembre 2011, co...
  Morisi come  Goebbels I salti mortali carpiati di Salvini li conosciamo già: li abbiamo visti centinaia di volte. Ha ragione, mio malgrado devo riconoscerlo,  Fedez, che evidenzia il voltafaccia di Salvini.  La Lega è sempre stata durissima contro la droga e contro i drogati in genere. Ma se si tratta di uno di loro allora la musica cambia ed il povero drogato leghista,  beccato con la droga, diventa un caso clinico che magari ha bisogno di cure e di aiuto e siccome è un amico lo sai deve aiutare. Ecco la semplice, mistificatoria ed oscena politica leghista. La politica delle due facce. Il signore beccato con la droga, fra l'altro è il responsabile che ha inventato la macchina del fango di Salvini. La cosiddetta BESTIA, uno sviluppo in chiave moderna e tecnologica delle teorie naziste di Goebbels ministro della Propaganda del Terzo Reich dal 1933 al 1945, che fu fin da subito definito da Thomas Mann  «uno storpio nel corpo e nell'animo che mirava delibera...
  La certezza della nullità . di Pietro Giannini – 09/08/2020   ****************************** “ La valenza epidemiologica prefigura il ribaltamento della logica assistenziale e la riconversione ed articolazione periferica dei servizi, senza pregiudicare l’attuale livello delle prestazioni, attivando ed implementando, in termini di efficacia e di efficienza, una congrua flessibilità delle strutture”. Bellissimo discorso, molto ben scritto.    Ma che cosa significa, tradotto in soldoni? Nulla, assolutamente nulla. È il politichese. Linguaggio astruso, insignificante ma suggestivo. Il classico linguaggio diretto al “vulgus qui vult decipi”. E che quindi può essere preso per i fondelli frastornandolo con una girandola di parole che, messe insieme, non hanno alcun senso comune se non quello di prendere, appunto, per il sedere. Ma è meglio il debordante, aulico, colto, frustro linguaggio politichese o l’anomalia del linguaggio, povero, malconcio, zeppo di errori grammatic...
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La morale sconfitta dall’ipocrisia di Pietro Giannini 16/06/2020 °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Per una volta non parliamo di Covid 19  ma parliamo di un virus altrettanto pericoloso per il nostro tessuto sociale: l’ipocrisia.    Essa è definita con molta chiarezza da La Rochefoucauld come la simulazione estesa, specialmente all'ambito dell'atteggiamento morale o dei rapporti sociali e affettivi. Non è umiltà vera è un omaggio che il vizio rende alla virtù.  La definizione è perfettamente calzante al caso che discutiamo.             Parliamo dell’imbrattatura della statua di Montanelli in Milano. Oltre che imbrattarla tutta di colore, sul basamento sono state scritte le parole “razzista stupratore” in relazione ad alcuni controversi episodi della vita di Montanelli, rivendicati da lui stesso in prima persona come  la violenza sessuale su u...