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I Figli dell’inciviltà. Di Pietro Giannini 09-05-2020 Quello che è successo sui navigli di Milano due giorni fa è la plastica dimostrazione che i nostri giovani sono veramente figli dell’inciviltà. Sono nati nel periodo più sordido della Repubblica dopo quello di Mussolini, quello dei barbari e delle Olgettine.   Così hanno subito imparato che le donne si possono offendere impunemente, che le minorenni si possono stuprare sia fisicamente che a parole. Lo fanno attraverso i social che danno spazio alle loro esternazioni morbose e becere, spesso usando account fasulli, non mettendoci quasi mai la faccia ed usando nomi di fantasia (scarsa).  I Navigli milanesi due giorni fa brulicavano di spensierati e garruli fanciulli fra 17 ed i 30 anni, che dopo aver deciso che era ora di prendere un po’ d’aria e, senza mascherine per la maggior parte, occupavano i navigli, luogo d’elezione della movida milanese. Non sono mancate le esternazioni interessate d...
L a voglia di riprendere oltre la vita. ( Il rischio di arrendersi, per amore di scartoffia.) (L’ossessione per l’onestà, anziché essere una normale ambizione, impegna il Paese in un totalitario principio di precauzione che produce più danni che benefici, perché rallenta ogni iniziativa. Per rimetterci in piedi ci tocca rischiare, come per il Ponte di Genova By Mattia Feltri ) ·        https://www.huffingtonpost.it/entry/il-rischio-di-arrendersi-per-amore-di-scartoffia_it_5eaac014c5b6671e3e48d60a?ncid=other_facebook_eucluwzme5k&utm_campaign=share_facebook&fbclid=IwAR0kIrphx7E29h2FZet88pAtN9nhMYBWQ_fPqsLSFqsEyPkbVMAewtcCh4E ·            di Pietro Giannini 01-05-2020 Affinché meglio si comprenda quanto leggerete in seguito, ho posto in apertura il titolo dell’articolo di Mattia Feltri, novello direttore dell’H.P. nonché l’indirizzo della pagina in cui è residente l’articolo in argomen...
Il COVID 19 ha inaugurato in Italia il “Festival della vacuità” di Pietro Giannini 29/03/2020 ************************************* Non v’è ora del giorno (di ogni giorno) in cui qualcuno non prenda il suo smartphone e non s’immortali in un post delirante su governo, ministri, virus e sue complicazioni e non suggerisca una cura, un’attenzione, una cosa qualunque che secondo loro dovrebbe essere miracolosa, mentre il più delle volte si rivela pericolosa. Aveva ragione Umberto Eco quando, appena otto mesi prima di lasciarci, ebbe a dire, in un’intervista a proposito dei social: ''Danno diritto di parola a legioni di imbecilli''. Un profeta non avrebbe saputo dirlo meglio. Questo è l’aspetto spesso reso esasperante per la moltitudine di esseri umani che popola i ‘social’ (anche noi siamo fra essi). Un abisso di parole buttate al vento che non servono a nessuno, ma si fanno lo stesso. L’importante è esserci, comparire, farsi conoscere, farsi vedere, essere...
La deriva xenofoba . di Pietro Giannini 28/01/2020 ************************ Passate le elezioni e visto l’insuccesso della Lega nella regione più rossa d’Italia, si spera adesso che abbiano fine anche tutte le vergognose manfrine pre-elettorali a base di Papeete, Mojito da 11° e 158 calorie, moto d'acqua della polizia, prosciutti, culatelli, formaggi DOP, Nutella e citofoni accusatori.  Quello che resta di tutto ciò è la consapevolezza che le nostre campagne elettorali saranno sempre più cattive, più dense di insulti, viltà, bugie e calunnie. Un pessimo futuro aspetta i nostri figli che si troveranno al cospetto di jene ed avvoltoi pronti a tutto per un pugno di voti.  La cosa inaspettata, in questa tornata elettorale è stata quella famigerata citofonata fatta per chiedere se, in quella casa lì, abitasse uno spacciatore.    Ora nelle settimane immediatamente precedenti le elezioni, tre leghisti con incarichi nel partito, erano stati arresta...
Arsenico e vecchi merletti. Di Pietro Giannini 17/01/2020 *************************** Un nuovo PD, una nuova sinistra. Non si fa altro che parlare delle stesse cose da decenni. Nuovo e Sinistra, a mio avviso, sono in antitesi, perché entrambi sono uguali a sempre, sia nei concetti che nei personaggi. Questi ultimi, soprattutto, sono ancora quelli che pensano di riuscire, come sempre, a manipolare le menti degli italiani, come peraltro fa Salvini con i suoi adepti, facendoli votare come vuole.  Se la nuova sinistra, di cui parla e straparla Zingaretti, è questa, non serve a niente fare un congresso. Basta molto meno: è sufficiente una riunione al bar per ribadire o chiarire qualche principio stantio e dare il via al nuovo partito dopo avergli cambiato nome (cosa da fare assolutamente per rinfrescare la facciata). Se i valori restano quelli di prima e le teste pure, non si va da nessuna parte. Non si può fare un partito nuovo con vecchie cariatidi smarrite...
Pagliacci di Pietro Giannini 07/01/2020 ******** Comandare non è facile e Di Maio non lo sa fare, visto come ha ridotto a brandelli il suo movimento in soli due anni di bi-governo destra - sinistra; fare il ministro specie, quello degli esteri, è complesso e difficile, se non hai competenze e Di Maio non ne ha nessuna, ma lui tutto questo non lo capisce nemmeno. I deputati che sta perdendo sono pezzi del suo stesso potere che vanno a sedere altrove. E non è detto che stiano con la maggioranza di cui lui fa attualmente parte.  Molti (quelli meno dotati intellettualmente) aderiranno al programma della premiata ditta SAL.MEL.BERL. & c., anch'essa debilitata dal tracollo dell'ultimo socio che sta, per pura, quanto arrogante e consolidata dabbenaggine politica, tenendo a malapena le briglie un cavallo stanco di tirare un carretta fatta di mala politica, di poca biada e di molte figuracce del cavolo.  I soldi non sono tutto (possono però servire...
Il pusher di odio. Pietro Giannini 03/01/2020 *************** Non è un nuovo tipo di pusher. È lo stesso tipo di pusher, solo che vende un diverso tipo di droga.  È lo spacciatore di odio. O meglio è chi odia tutti quelli che non la pensano come lui. Individui così pericolosi in Italia ve ne sono, nella nostra politica attuale (quella che pretende di contare), 4 o 5 al massimo. Sono esseri atipici, spesso rozzi nell’aspetto, volgari nella sostanza, non inseriti nel contesto socializzato del nostro paese, ma ben inseriti in quello de-civilizzato. Riescono a plagiare una larga compagnia di drogati di odio che li segue imperterritamente, che pendono dalle labbra di questa sorta d’imbalsamatori, aspettando che da esse vengano emessi suoni, spesso inconsulti ed odiosi che, opportunamente decriptati dalle loro menti malate diventano ordini da eseguire immediatamente. È così che nasce e si sviluppa (nel corso di questi ultimi 24 mesi ca.) questa sorta di caten...
Repubblica.it, Facebook egli  altri quotidiani Pietro Giannini 13/12/2019 ******************* S orprende non poco l’articolo apparso su Repubblica.it di oggi a firma Riccardo Luna. In esso alcune cose lasciano perplessi. Non è chiaro ad esempio quel: < Non possiamo chiedere a Facebook di fare quello che l’Italia non sa, non vuole o non può fare: Ovvero mettere fuori legge CasaPound.  CasaPound è un partito politico legittimamente costituito, che partecipa alle elezioni>. Ora CasaPound non è un partito legittimamente costituto proprio per il fatto che è stato fondato in netto, insanabile contrasto con la nostra Carta Costituzionale che, al XII comma delle Disposizioni Finali, dice quanto segue: << È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma , del disciolto partito fascista.>> Inoltre sarebbe interessante sapere come mai un partito politico così legittimo occupi così tanto illegittimamente, quanto arbitrariamente, una ...
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Il movimento ittico di Pietro Giannini 10/12/2019 *************************** Correre dietro alla sardine, quando ci sono pesci ben più grossi da friggere, non mi sembra utile, ma quando nasce un movimento spontaneo come questo, occorre capire da dove viene e dove va. Non si fa altro che parlare di sardine. I politici furbi o meno, stanno studiando il modo di pescarle, ma finora nessuna ha abboccato. Le scritte ed i motti riportati sui cartonati delle sardine rosse hanno un chiaro significato di protesta ma ben lontani dai vaffa alla Beppe Grillo. Sono “favva” espressi certamente in modo più civile, più corretto, educato, meno volgare e sono decisamente intelligentemente ed ironici. Questo movimento è composto da giovani e meno giovani (trentenni) che hanno coscienza di quello che stanno facendo, senza trascendere, senza insultare nessuno e senza mandare nessuno a quel paese. La loro forza attualmente è nel numero, come sempre accade, e questo preoccupa populisti, sovr...
Si ritorna a parlare di aborti clandestini. di Pietro Giannini 08/12/2019 *********** Il 4 dicembre u.s. “L’Espresso” pubblicava, ad opera di Massimiliano Coccia, un articolo-inchiesta sull'aborto come lo si vive oggi in Italia.  Nel 2017 anch'io, immodestamente, feci una ricerca su tale argomento e ne venni fuori profondamente sconvolto a causa dell’assurda omissione di controllo dello Stato nei confronti della legge 22 maggio 1978 n°194, votata democraticamente in parlamento ed avallata da un referendum, tenutosi il 17 maggio del 1981, che diede un risultato smaccatamente positivo a favore della legge stessa.    Fin da subito la legge fu osteggiata, in molti e discutibili modi, dalla destra italiana, succube della necessità di avere una sorta di “captatio benevolentiae” da parte della Chiesa bigotta e conservatrice, con la speranza di ricavarne un pugno di voti in più.  Da quel 2017 ad oggi le cose sono peggiorate perché gli aborti...
Di Maio e l’insostenibilità della funzione. di Pietro Giannini 06/12/2019 Se Di Maio non tiene i suoi è perché lui non è mai stato un leader né un politico, come crede impropriamente di essere. È stato e sarà sempre quel che era prima. Questi anni di governo con Di Maio in parlamento hanno semplicemente dimostrato il fallimento della teoria, predicata in maniera veemente quanto illogica da Beppe Grillo e secondo la quale UNO VALE UNO. Per valere allo stesso modo due persone debbono avere lo stesso cervello, la stessa cultura, lo stesso senso del dovere, la stessa etica. Da ciò emerge che due persone non potranno mai essere uguali. A meno che Grillo non volesse dire due persone si equivalgono quando il cervello che le guida è un terzo cervello al di fuori del loro.  Di Maio rientra nella categoria dei "non so far nulla ma lo faccio" una nuova categoria di essere umani, presi dalla strada, senza istruzione, senza cultura, senza nessun'idea di cosa sia la...
Il mestiere dei ciarlatani. di Pietro Giannini – 09/05/2019 La destabilizzante crisi ideologica che sta attanagliando l’Europa trova facili epigoni anche in Italia. Sono in molti (quasi un terzo degli abitanti del nostro Paese) a non avere ancora capito con chi abbiamo a che fare. Questo non è affatto rassicurante perché favorisce l’affermarsi di forze destrorse che non sono certamente democratiche ma illiberali, repressive e violente e dispensatrici di vergognose bugie, sulle quali costruiscono la loro fasulla affermazione in termini di voti. In questi giorni stiamo assistendo ad una serie di eventi che preoccupano, a quel che sembra, non solo chi ha vissuto gli anni terribili del nazifascismo, ma anche quelli che ne conoscono la storia di violenza e di repressione di tutte la libertà, in nome di un bieco autoritarismo. Ci si chiede infatti come si possa ignorare un pericolo così incombente in nome di una sicurezza, tanto vantata, ma assolutamente inesistente. Basta guardare l...
L ’INCREDIBLE GIOCO DELLE PARTI .  di Pietro Giannini 15/04/2019 Se Pirandello fosse vissuto in questi anni sicuramente non avrebbe scritto questa commedia perché la gente la sta vivendo direttamente, come si dice oggi, in diretta,  e quindi non ci sarebbe nulla da lasciare in eredità agli uomini di debole cultura. I quali,  non avendo capito l’attuale commedia delle parti, men che meno avrebbero di certo capito quello che comunemente viene definito come la “morale della commedia” cioè il senso intrinseco dell’opera del grande scrittore, drammaturgo e poeta agrigentino insignito del premio Nobel nel 1934. Il gioco che stanno conducendo in maniera così smaccatamente fatua, quanto fruttuosa, i due presidenti del consiglio Salvini e Di Maio, è talmente chiaro, lapalissiano, evidente che lo vedrebbe anche un cieco.  Non lo vedono però moltissimi abbacinati, quanto sciocchi nostri connazionali che, in preda al delirio del potere, seguono le vicende politiche ...
A cosa serve? Di Pietro Giannini 11/04/2019 A cosa serve scrivere o parlare o raccontare questo periodo, che stiamo vivendo con molto timore, nel quale assistiamo, nostro malgrado, al passaggio dalla democrazia al neo-fascismo, dopo una tranquillità politica durata 70 anni? Gli esiti delle ultime tornata elettorali, tenutesi in tutta Europa, nelle quali abbiamo visto l’affacciarsi delle nuove destre, ci convincono, vieppiù, che la nostra tranquillità democratica è in pericolo. Il rinascere della violenza spicciola, esercitata da gruppi di giovinastri, spesso minorenni, raccolti in bande di ragazzotti, sono prodromiche allo squadrismo di infausta memoria. L’affacciarsi di gruppi di “teste rasate” dimostra che la loro presenza sia quasi legittimata dai gruppi politici di estrema destra, mentre invece la nostra Costituzione dice esattamente il contrario. Dall’alto, da chi dovrebbe dare l’esempio, vengono segnali che obbligano ad una riflessione su ciò che è stato fatto, sugli ...